“Orasprint”, l’8xmille mette il turbo a oratori e comunità locali

“Orasprint”, l’8xmille mette il turbo a oratori e comunità locali

Nella diocesi di Fabriano-Matelica, il progetto realizzato grazie all’8xmille alla Chiesa Cattolica. Coinvolti oltre 500 giovani

Nel cuore dell’Appennino marchigiano prende forma un’esperienza concreta di comunità educante che mette al centro i giovani e il loro futuro. Si chiama “ORASPRINT” ed è un progetto rivolto a ragazzi e ragazze che trova linfa vitale nei fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, uno strumento capace di generare inclusione, relazioni e crescita nei territori.

L’iniziativa, realizzata nella diocesi di Fabriano-Matelica anche con la partnership di alcune realtà locali, nasce con un obiettivo chiaro e impegnativo: costruire comunità locali più inclusive e vitali, capaci di accogliere i giovani e accompagnarli nel loro percorso di crescita. Non si tratta dunque di un intervento episodico e di corto respiro, ma un’azione strutturata che punta a creare spazi autentici di aggregazione e di socialità attiva.

Il primo ambito di intervento, il Progetto “Oratori”, valorizza il ruolo degli oratori parrocchiali nella diocesi di Fabriano-Matelica, riconosciuti come presìdi educativi fondamentali per giovani e famiglie. Grazie al sostegno dell’8xmille, questi luoghi hanno potuto rafforzare e ampliare la propria offerta ludico-formativa, diventando ancora più accoglienti e ricchi di opportunità. Gli interventi hanno riguardato la cura e la manutenzione degli ambienti, l’acquisto di materiali e il coinvolgimento di personale qualificato, capace di accompagnare i ragazzi con competenza e passione. Ne emerge un tessuto vivo, fatto di relazioni quotidiane, in cui i giovani trovano spazi per incontrarsi, crescere e sentirsi parte di una comunità.

I numeri descrivono la portata del progetto: sette oratori coinvolti, di cui due nel Comune di Matelica e cinque nel Comune di Fabriano, ai quali si aggiunge un oratorio in fase di avviamento nel Comune di Sassoferrato. Complessivamente, sono oltre quattrocento i ragazzi e le ragazze raggiunti nel corso degli anni, segno di una presenza educativa radicata e capillare.

Accanto a questo, il secondo ambito, il Progetto “SPRINT” – Sport e pratiche d’integrazione, si rivolge a minori in situazione di fragilità seguiti dai Servizi Sociali, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi allo sport come esperienza educativa e inclusiva. In questo contesto, l’attività sportiva si conferma uno strumento prezioso: promuove il benessere, favorisce la costruzione di relazioni e contribuisce a rafforzare l’autostima. È un’occasione concreta per sentirsi parte di un gruppo, scoprire le proprie capacità e immaginare nuove prospettive.

Anche qui, i dati raccontano una crescita significativa: trentacinque minori coinvolti nella stagione sportiva 2023/2024, sessantadue nel 2024/2025 e cinquanta nel 2025/2026, con la fase di tesseramento ancora in corso. Numeri che riflettono non solo l’ampliamento dell’iniziativa, ma anche la fiducia crescente delle famiglie e dei servizi territoriali.

SPRINT guarda inoltre oltre il singolo intervento, puntando a rafforzare le reti sociali del territorio affinché ogni ragazzo possa contare su una comunità capace di sostenerlo e valorizzarne il potenziale. Un impegno che ha già prodotto risultati tangibili: alcuni partecipanti sono stati premiati durante la Festa dello Sport 2025 organizzata dal Comune di Fabriano per i risultati conseguiti in competizioni nazionali. Un riconoscimento che supera il dato sportivo e testimonia il successo di un percorso educativo fondato su impegno, crescita e nuove opportunità.

Il tutto, dà la misura del ruolo decisivo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, che non è un semplice sostegno economico, ma un investimento lungimirante nelle persone e nelle comunità.