8xmille, la firma che fa crescere i nostri oratori

8xmille, la firma che fa crescere i nostri oratori

A Cassano all’Ionio un progetto aiuta 40 minori e le loro 35 famiglie. “Qui ascolto vero, cura, presenza”

Basta poco. Con una semplice firma sulla dichiarazione dei redditi, possiamo compiere un gesto di grande valore per i nostri oratori e le nostre comunità cristiane: destinare l’8xmille alla Chiesa Cattolica. Un gesto che non costa nulla, ma che ha un impatto profondo sulla vita di tante persone, specialmente dei più piccoli, che trovano negli oratori, nei centri educativi e nei progetti sostenuti dalla Chiesa un’occasione concreta di riscatto, crescita e speranza.

Uno dei tanti esempi che raccontano la forza di questa scelta si trova a Cassano all’Ionio, in Calabria, dove la Caritas diocesana, grazie anche a 150mila euro ricevuti dall’8xmille, ha realizzato un progetto educativo rivolto a bambini e ragazzi in situazioni familiari difficili e in contesti sociali svantaggiati.

Un oratorio che cambia vite: il Centro per le Famiglie

Qui è nato un vero e proprio “cantiere educativo”, un luogo vivo, in costante evoluzione, pensato per offrire a 40 minori e alle loro 35 famiglie un percorso di crescita a 360 gradi. Attraverso lo studio, lo sport, la musica, il teatro e le attività laboratoriali, i bambini non solo ricevono aiuto scolastico, ma imparano a scoprire se stessi, a conoscere il valore delle relazioni, dell’arte e della cultura.

Il Centro è supportato da un’équipe formata da 30 tra volontari, educatori e animatori, che ogni giorno mettono a disposizione tempo e competenze per accompagnare i ragazzi verso l’autonomia e la scoperta dei propri talenti. Sono attivi 10 laboratori che spaziano dalla fotografia alla danza, dalla pittura alla robotica, fino alle attività manuali e creative.

Un sostegno anche per le famiglie

Il progetto “L’appetito vien studiando” non si limita ad aiutare i bambini. Il Centro per le Famiglie fornisce supporto psicologico, ascolto e consulenza anche ai genitori, contribuendo a rafforzare il nucleo familiare e a prevenire situazioni di disagio. Inoltre, vengono organizzate giornate di prevenzione sanitaria e visite specialistiche per far fronte alle difficoltà economiche che molte famiglie non riescono ad affrontare da sole.

“Quando penso al nostro centro, la prima parola che mi viene in mente è casa. Non solo per i bambini che ogni giorno varcano quella porta, ma anche per me. Perché lì si respira qualcosa che raramente si trova altrove: ascolto vero, cura, presenza. Ogni volto che incontriamo ha una storia. Alcune sono leggere come una risata, altre pesano come uno zaino pieno di silenzi. Ma una cosa accomuna tutti: il bisogno di qualcuno che resti, anche quando tutto sembra traballare”, afferma Angela Marino, Coordinatrice del progetto “L’Appetito Vien Studiando”.

L’iniziativa mostra quanto l’8xmille sia uno strumento di trasformazione sociale e culturale. Grazie a questi fondi, tanti ragazzi possono guardare oltre i confini imposti da contesti difficili, imparare a resistere alla cultura dell’illegalità e credere di poter costruire un futuro migliore. Crescono in un ambiente che valorizza la diversità e l’inclusione, dove ogni bambino è accolto per quello che è e aiutato a diventare la versione migliore di sé stesso.

“Stare accanto, per noi, non è un compito: è una scelta. È prendersi cura di un compito non svolto, di un pasto condiviso, di un abbraccio che arriva quando nessuno lo chiede. È accorgersi che un bambino ha fatto i compiti da solo per la prima volta. È vederlo alzare la mano non per avere la risposta, ma perché ha qualcosa da dire”, ha aggiunto Angela Marino. E ancora: “Quello che costruiamo ogni giorno non è solo un servizio educativo. È una trama fatta di relazioni, fiducia, riscatto. E in quella trama ci siamo anche noi, educatori, volontari, famiglie. Tutti parte di un’unica comunità che cresce insieme”.

Con i sacerdoti, per le comunità

Tutto questo è possibile anche grazie alla presenza e all’impegno dei sacerdoti, che ogni giorno si dedicano alle nostre comunità. In Italia sono oltre 32.000, di cui 29.400 in attività, 300 missionari all’estero e 2.600 anziani o malati. Operano in 25.600 parrocchie, distribuite in 227 diocesi, e rappresentano un riferimento concreto per i nostri oratori, le nostre famiglie, i nostri giovani. Dal 1990, il loro sostentamento non è più a carico dello Stato, ma affidato alla generosità di ciascuno di noi. Sostenere i sacerdoti significa sostenere le nostre comunità, affinché continuino a essere vive, accoglienti e capaci di trasmettere i valori del Vangelo con opere concrete.

Il ruolo degli oratori e dei circoli

Questa esperienza ci ricorda quanto siano fondamentali i nostri oratori e circoli: sono presidi di speranza, punti di riferimento per intere comunità. Sostenere la Chiesa attraverso l’8xmille significa, concretamente, sostenere anche loro, i nostri spazi, i nostri progetti, le nostre persone.